Parallelamente alla conferenza stampa organizzata dall'Accademia regionale dell'educazione e della formazione della regione di Fès-Boulmane, in occasione dell'inizio dell'anno scolastico 2012/2013, un istituto scolastico del posto ha conosciuto alcune perturbazioni a causa della circolare ministeriale n°122 relativa ai nuovi orari di insegnamento nelle scuole primarie. Questa circolare, oggetto di uno sciopero e di un sit-in, organizzati giovedì scorso da cinque sindacati rappresentativi, tra cui la FDT, davanti e all'interno della delegazione dell'insegnamento a Fès, continua a suscitare proteste del corpo insegnante nella primaria costituito in maggioranza da donne. Le quali hanno reclamato, attraverso slogan, la partenza del ministro di tutela e la soppressione di questa circolare che, ai loro occhi, «abortisce» ogni sforzo mirante a migliorare la qualità dell'insegnamento nella primaria. I protestatari hanno criticato il contenuto di questa circolare che non ha tenuto conto del fatto che nella primaria ci sono due insegnanti che assicurano i corsi in una stessa classe. Il che rende la sua applicazione impossibile. Sollevata dal nostro corrispondente durante questa conferenza stampa, la questione dei nuovi orari ha suscitato questa reazione presso il direttore dell'Accademia: «In quanto amministrazione che dipende direttamente dal ministero, non possiamo che mettere in applicazione questa circolare poiché non possiamo violare le disposizioni della legge a questo proposito», ha sottolineato, M. Oueld Daddah, aggiungendo che la sua amministrazione resta attaccata al dialogo nell'obiettivo di elevare il livello dell'insegnante allo stesso titolo di quello dell'allievo e dell'insegnamento in generale. Altre questioni sollevate anche in questa occasione dai giornalisti hanno riguardato la seconda circolare ministeriale n°109, che vieta agli insegnanti del settore pubblico di lavorare nel privato, il sovraffollamento delle classi in certi istituti, le costruzioni in prefabbricato che non dispongono delle condizioni necessarie per un insegnamento degno degli allievi. Al fine di sottolineare la trasparenza che caratterizzerebbe, secondo lui, l'azione a livello dell'Accademia, M. Oueld Daddah ha presentato all'assistenza un calendario di visite agli istituti in funzione o quelli in cantiere affinché le persone presenti si rendano conto delle realtà sul terreno proponendo date per Fès, Moulay Yacoub, Sefrou e Boulmane.
Fornitore/Fonte : ATAICHE HASSAN, Libération