La gestione di un comune, di un municipio o di una regione richiede oggi un'importanza capitale con in particolare l'ambizioso progetto di regionalizzazione avanzata che mira alla valorizzazione delle risorse e delle potenzialità di ogni regione. Di fatto, gli eletti locali, i consiglieri e i deputati devono essere in grado di esercitare pienamente le missioni che sono loro attribuite. E qui, diverse domande si pongono per quanto riguarda questi rappresentanti del popolo e interpellano sia gli osservatori della politica nazionale che i neofiti: qual è il profilo dell'eletto? Perché si entra in politica? Che ruolo giocano i partiti politici e come reclutano le élite chiamate a formare la classe politica? Quali mezzi e quali meccanismi bisogna mobilitare per formare e rafforzare le capacità degli eletti locali? E come degli eletti locali impegnati in politica, formati, professionisti, possono impattare la governance locale, e di conseguenza lo sviluppo locale? È a queste diverse domande e ad altre ancora che tende a rispondere l'organizzazione di questo convegno internazionale su «La buona governance e la formazione degli eletti locali e parlamentari», organizzato il 6 e 7 febbraio su iniziativa del Centro Sud-Nord, in partenariato con l'Università Sidi Mohammed Ben Abdellah di Fès, la wilaya della regione di Fès-Boulemane, la direzione generale delle Collettività locali, la regione di Fès-Boulemane, il Consiglio della città di Fès, con il sostegno della Fondazione Hanns Seidel. «La governance territoriale è oggi al centro dei dibattiti e delle scelte da adottare in materia di elaborazione, attuazione e monitoraggio-valutazione delle politiche pubbliche», indica in un comunicato Moha Ennaji, presidente del Centro Sud-Nord. Precisa che la concretizzazione e la messa in applicazione di questi importanti cantieri richiedono la mobilitazione dei diversi attori locali e l'attuazione di una strategia profonda di formazione, di rafforzamento delle capacità, di sviluppo delle competenze. Per lui, al di là delle riforme e delle norme giuridiche, la riuscita del cantiere della decentralizzazione e della regionalizzazione avanzata, passa innanzitutto e soprattutto dal capitale umano, che sia eletto o nominato, così come è stato sottolineato nel rapporto della Commissione consultiva della regionalizzazione e nei diversi incontri organizzati a questo proposito.
Il progetto della nuova Costituzione ha insistito su diversi principi della buona governance e ha fatto della buona governance il fondamento di uno Stato democratico di diritto. Il titolo 12 del progetto è stato interamente consacrato alle istanze della buona governance, in particolare l'Istanza nazionale della probità e di lotta contro la corruzione. Diversi articoli del progetto della Costituzione hanno anche comportato punti sulla necessità di legare la responsabilità nella gestione della cosa pubblica alla rendicontazione dei conti, e un allargamento delle attribuzioni del Parlamento in materia di legislazione e controllo del governo.
Fornitore/Fonte : Rachida Bami, Le Matin