La Direzione regionale della salute di Fès-Boulemane, in partenariato con il Sindacato dei medici dentisti privati di Fès, ha organizzato il 16 febbraio a Fès un laboratorio di riflessione sul ruolo del medico-dentista nella prevenzione e nello screening dell'HIV. Le questioni dibattute durante questo laboratorio hanno riguardato in particolare la situazione epidemiologica dell'AIDS nella regione, la clinica e la biologia dell'HIV, il circuito di presa in carico del paziente sospetto di HIV, i segni mucosi dell'infezione da HIV a livello della cavità orale, così come il ruolo del medico-dentista nella prevenzione e screening dell'HIV.
Secondo gli organizzatori, questo incontro rientra nel quadro del piano strategico regionale (2012-2016) di lotta contro l'AIDS a Fès-Boulemane, che dovrebbe ridurre di circa il 50% le nuove infezioni da HIV e la mortalità dovuta all'AIDS, ottimizzando al contempo la buona governance e la risposta. Un'estensione dei programmi di prevenzione contro la malattia è anche prevista per raggiungere una copertura più ampia delle persone più esposte.
Da notare che le cifre del 2012 riguardanti l'AIDS nella regione di Fès-Boulemane stimano a 1.024 il numero delle persone che vivono con l'HIV, con un basso livello di prevalenza (2%) rispetto a regioni come Souss-Massa-Drâa o Marrakech-Tensift-Al Haouz. L'80% dei casi notificati sono a uno stadio AIDS malattia, l'82% abita nell'ambiente urbano e il 41% sono donne. La fascia d'età più colpita è quella degli adulti giovani tra i 25 e i 44 anni (70% dei casi notificati), mentre la trasmissione sessuale rimane predominante tra i casi notificati (83%).
Fornitore/Fonte : A.R., Le Matin