I lavori del 3° Forum delle città amiche e gemellate con Fès, iniziato sotto il tema «La città di Fès una destinazione turistica mondiale», si sono aperti giovedì a Fès con la partecipazione di una pletora di delegazioni di città europee, asiatiche, africane e del mondo arabo e islamico.
Organizzata dal comune urbano della città, questa manifestazione mira a rafforzare la cooperazione internazionale decentralizzata tra le città amiche e gemellate con Fès per dibattere di numerose esperienze pionieristiche in materia di attrattività turistica.
Esprimendosi in apertura di questo incontro, il presidente del comune urbano della città di Fès, Hamid Chabat, ha ricordato l'importanza storica della capitale spirituale e il suo ricco patrimonio culturale, sottolineando che la cooperazione decentralizzata internazionale è diventata attualmente una componente essenziale della strategia territoriale del comune urbano della città.
La Città Idrisside ha potuto nel corso degli ultimi cinquant'anni tessere un'ampia rete di relazioni di cooperazione e di partenariato e di gemellaggio con numerose città d'Europa, d'Africa e d'Asia e aderire a organizzazioni internazionali attive, ha aggiunto, notando che il comune urbano tende attraverso questa rete relazionale a mettere in valore il ruolo della leadership del Marocco in materia di mescolanza culturale e di convivenza tra le religioni e i popoli.
Evocando la tematica dibattuta durante questo incontro, Chabat ha rilevato che il settore turistico, in quanto leva essenziale di sviluppo socio-economico locale, ha conosciuto negli ultimi anni un salto qualitativo.
La città di Fès è diventata una destinazione turistica mondiale grazie ai suoi molteplici punti di forza culturali e storici, ha proseguito Chabat notando che questo forum mira a mettere in atto basi solide di una cooperazione multilaterale attorno alle questioni di interesse comune.
Dal canto suo, il presidente del consiglio municipale di Medina in Arabia Saudita, Mohamed Nasser Ben Mahmoud, ha posto l'accento sull'importanza di questo forum destinato a consolidare le relazioni di partenariato e di cooperazione con le città amiche e gemellate con Fès, mettendo al contempo in valore l'esperienza pionieristica adottata dal Comune di Medina nella preservazione e la protezione del patrimonio culturale. Il sindaco della città di Bamako in Mali, Adama Sangare, ha dal canto suo, sottolineato le relazioni privilegiate tra il Marocco e il Mali, ricordando in questo quadro il «sostegno inestimabile del Regno del Marocco nei confronti del suo «.
Sangare ha, inoltre, tracciato lo stato dei luoghi di Bamako mettendo in risalto il prestigio culturale della città di Fès e la sua attrattività turistica.
Questo forum di due giorni che si iscrive in linea retta con la visione del consiglio della città mirante a tessere e rafforzare le relazioni di cooperazione e di partenariato con le città amiche ed esaminare i mezzi per potenziare la competitività turistica della capitale spirituale, è stato segnato dalla presentazione di diverse esperienze pionieristiche in materia turistica e la conclusione di accordi di partenariato.
A margine del Forum, le delegazioni presenti effettueranno visite guidate ad alcuni monumenti storici della Medina di Fès prima di prendere parte alla serata inaugurale della 21ª edizione del Festival delle musiche sacre del mondo, prevista venerdì presso la prestigiosa piazza di Bab El Makina.
L'edizione precedente del Forum delle città amiche e gemellate con Fès è stata iniziata attorno alla tematica «la gestione delle città e l'importanza della democrazia partecipativa».
Fornitore/Fonte : MAP, Le Matin