Incoraggiare e perpetuare la pratica dell'arte autentica, come componente essenziale dell'identità culturale marocchina. Fès vibra al ritmo dei canti religiosi interpretati dai grandi maestri del Madih e del Samaâ.
Dei canti religiosi sublimi interpretati dai grandi maestri del Madih e del Samaâ hanno dato il via, venerdì in notturna a Fès, a giornate di festività iniziate in occasione del Moussem di Moulay Idriss Al Azhar, fondatore della capitale spirituale del Regno.
Animando nel modo più bello la prima serata di questo appuntamento annuale, che si inserisce anche nel quadro del 18° Festival nazionale del madih e del samaâ (15-17 ottobre), i Madihine sono riusciti a perpetuare il messaggio di questa edizione «Il samaâ e i valori di convivenza e amore umano», mirando a rivalutare e preservare quest'arte autentica radicata nello spirito di diverse generazioni.
Queste festività si svolgono nel mausoleo Moulay Idriss così come in numerose Zaouïas della città Idrisside tra cui quella di Sidi Ali Jamal, Al Ouazzanya o ancora Addarkaouya, note per il loro ruolo importante nella diffusione e nell'espansione del sufismo e del madih.
Secondo gli organizzatori, la scelta di queste Zaouias per ospitare queste sessioni di madih e samaâ, è dettata dalla preoccupazione costante di riabilitare e salvaguardare il ruolo spirituale ancestrale che svolgono questi luoghi di culto.
Gli iniziatori di questa manifestazione culturale, diventata un appuntamento imperdibile per gli appassionati e i cultori di quest'arte, hanno preparato un programma ricco e diversificato che dà ampio spazio a concerti e spettacoli, previsti in vari spazi della città.
Iniziata dal comune urbano della città, la 18ª edizione del Festival nazionale del madih e del samaâ vede la partecipazione di numerose orchestre provenienti da diverse regioni del Marocco.
Considerato come uno degli eventi culturali maggiori della capitale spirituale del Regno, questo appuntamento artistico annuale mira a incoraggiare e perpetuare la pratica dell'arte autentica del madih e samaâ, come componente essenziale dell'identità culturale marocchina.
Il Festival del madih e samaa, dedicato alla preservazione del patrimonio culturale e artistico sia locale che nazionale, fa parte, accanto ai Festival delle musiche sacre, dell'arte del Malhoun, della musica andalusa, della cultura sufi e della cultura amazigh, degli eventi artistici maggiori organizzati nella capitale spirituale del Regno.
Fornitore/Fonte : MAP, Le Matin