L'11ª edizione del Festival internazionale del teatro universitario di Fès (FITUF), inaugurata martedì sera presso il complesso culturale Al Houria, ha reso un vibrante omaggio a due figure di spicco del teatro arabo contemporaneo: Fatema Al Ghalia Cherradi, del Marocco, e Omar Al Ghabbach, degli Emirati Arabi Uniti. Personalità della scena teatrale nazionale, invitate dall'Università Sidi Mohammed Ben Abdellah, iniziatrice di questa manifestazione, hanno reso omaggio al percorso artistico del drammaturgo emiratino Omar Al Ghabbach e dell'artista marocchina Fatema Al Ghalia Cherradi, nota con il nome di Doustoura. È stata la prima donna a Dakhla a fare teatro.
Il direttore del festival, Saïd Naji, ha messo in risalto il ruolo pionieristico dei due artisti e i momenti salienti del loro lungo percorso artistico sulle scene. In una dichiarazione alla MAP, Naji ha anche elogiato la loro capacità di moltiplicare le creazioni teatrali e televisive rimanendo fedeli a un personaggio tipo, che li distingue nel panorama teatrale. La cerimonia di apertura è stata punteggiata da due rappresentazioni teatrali (fuori concorso): la prima interpretata dall'artista emiratino Omar Al Ghabbach, che ha recitato il ruolo del celebre mistico El Hellaj. La seconda pièce, intitolata «Bayadek» (Pedine), è stata opera della compagnia di creazione teatrale della Facoltà di Lettere e Scienze Umane Dhar El Mehrez (Università Sidi Mohammed Ben Abdellah di Fès). Quest'anno, la parola teatrale sarà data a dieci compagnie universitarie rappresentanti il mondo arabo, l'Africa, l'Europa e l'Asia, che saliranno fino al 7 maggio sul palco del sontuoso complesso culturale Al-Houria. Parallelamente alla competizione ufficiale del festival, dibattiti su vari aspetti dell'arte teatrale saranno animati da specialisti, tra cui una conferenza su «Il teatro e la critica» che sarà tenuta dal vicepresidente dell'Associazione internazionale dei critici di teatro.
Fornitore/Fonte : Le Matin