La seconda riunione del Comitato centrale di monitoraggio e valutazione (CCSE), incaricato dell'attuazione delle convenzioni di partenariato per il finanziamento del programma di restauro e riabilitazione dei monumenti storici e del programma di intervento nell'edilizia che minaccia rovina nella Medina di Fès, si è tenuta venerdì scorso a Rabat.
Durante questa riunione, è stata messa in risalto la particolarità di questi programmi, per la convergenza che li caratterizza e la visione integrata e globale in prospettiva della valorizzazione di questo patrimonio storico, affinché riempia pienamente il suo ruolo di leva di sviluppo.
Questa riunione è stata anche l'occasione per passare in rassegna le realizzazioni a livello dei due programmi che riguardano 27 monumenti storici, vale a dire la realizzazione in corso di 19 monumenti e il lancio di altri 8.
Delle risoluzioni sono state inoltre prese a livello di questo programma, vale a dire la necessità di raddoppiare gli sforzi in vista del completamento del programma al termine dell'anno 2015 e la convalida della nuova programmazione di bilancio in vista di sostenere la cadenza dei lavori, e ciò mobilitando una busta di 139 milioni di dirham (MDH) a titolo dell'anno 2015, precisa la fonte.
Riguardo all'habitat che minaccia rovina, il Comitato ha sottolineato l'interesse della nuova approccio partecipativo adottato, basato sul coinvolgimento del beneficiario in quanto committente. Questo approccio è di natura tale da accrescere il ritmo delle realizzazioni (consolidamento, demolizione,...) che hanno riguardato 300 edifici a fine 2014, rileva il comunicato, che nota che questa dinamica ha permesso la promozione delle piccole imprese nel settore e la creazione di centinaia di posti di lavoro diretti e indiretti.
Il CCSE ha poi deciso la programmazione della realizzazione di 1.000 operazioni nel 2015, l'approvazione della mobilitazione dei crediti necessari che ammontano a 135 MDH a titolo dell'anno 2015 e la capitalizzazione di questa esperienza pilota con l'aiuto di diversi supporti di documentazione e archiviazione, al fine di costituire nel futuro un riferimento per gli interventi simili.
La prossima riunione del CCSE è prevista per il mese di marzo 2015, che coincide con il secondo anniversario della firma delle convenzioni davanti a S.M. il Re Mohammed VI in data 4 marzo 2013.
Da ricordare che la busta globale consacrata a questi due programmi ammonta a 615,5 MDH ripartita sul patrimonio storico (285,5 MDH) e l'habitat che minaccia rovina (330 MDH).
Fornitore/Fonte : MAP, Libération