Una pletora di ricercatori, critici e professionisti del teatro, hanno dibattuto domenica a Fès, dei meccanismi e delle componenti della questione dell'identità nel teatro marocchino. Durante una conferenza tematica nel quadro della 9ª edizione del Festival internazionale del teatro professionale di Fès, i partecipanti hanno passato in rassegna le diverse forme della creatività teatrale accumulata dai professionisti marocchini a livello della scrittura, della messa in scena e della scenografia.
Esprimendosi in questa occasione, il ricercatore Hassan El Mnii, ha stimato che "nessuno può parlare di un'identità statica del teatro", sottolineando che "il teatro vive quotidianamente un'interazione con le culture e si sottopone sempre a cambiamenti profondi". Mettendo in avanti alcune esperienze straniere nel campo teatrale, il Sig. El Mnii ha notato che il teatro non ha più un'identità ma si può parlare di specificità, soprattutto perché il Marocco ha adottato quest'arte e l'ha utilizzata in quanto arma contro l'occupante attraverso l'organizzazione di manifestazioni.
L'identità nel teatro marocchino è variabile a favore dei cambiamenti che ha conosciuto il mondo, ha precisato, aggiungendo che il teatro marocchino è umano e profitta di tutti i generi teatrali del mondo.
Dal canto suo, la scrittrice Badia Erradi ha trattato delle diverse forme dell'identità nel teatro marocchino attraverso questioni culturali, sottolineando che alla luce delle mutazioni accelerate che conosce il mondo, "l'identità non può che essere multipla". Ha anche fatto sapere che i marocchini operano all'edificazione di un Marocco pluriculturale, in quanto fonte del suo arricchimento e della sua autenticità. Il drammaturgo Houcine Chaâbi ha, dal canto suo, messo l'accento sull'approccio dell'identità nel teatro marocchino e sui meccanismi adottati dai primi professionisti dei palchi del teatro.
Iniziato dal sindacato marocchino dei professionisti del teatro-sezione Fès, sotto il tema "Il teatro, una passerella per il radicamento dei valori di pace e di tolleranza", il Festival internazionale del teatro professionale di Fès, mira a rilanciare l'attività teatrale a livello della città e celebrare le diverse forme d'arte dello spettacolo.
Questo festival organizzato in partenariato con il ministero della Cultura e altri partner tende anche a valorizzare gli acquisiti culturali e artistici delle edizioni precedenti e a promuovere la creatività teatrale.
Fornitore/Fonte : MAP, Libération