La 15ª edizione del Festival internazionale del cinema e dell'educazione di Fès si è aperta martedì con canti religiosi e patriottici. Durante la seduta di apertura di questa manifestazione artistica destinata a promuovere la cultura cinematografica tra i giovani, il coro del liceo militare reale di Ifrane e gli alunni del centro di sviluppo artistico Oum Ayman di Fès hanno interpretato con brio canzoni care ai cuori dei marocchini come «Aïchi, aïchi ya bladi» di Mahmoud El Idrissi e «El Matal el ali» del celebre artista Ismaïl Ahmed, per la gioia di un pubblico cosmopolita. La seduta di apertura è stata anche segnata dalla rappresentazione di un'opera teatrale che tratta dell'arte come baluardo contro la delinquenza e la violenza in ambito educativo. Diversi paesi partecipano a questa manifestazione, tra cui Germania, Belgio, Spagna, Tunisia, Egitto e Costa d'Avorio, oltre a giovani talenti artistici delle diverse Accademie regionali dell'educazione e della formazione (AREF) del Regno.
Questa 15ª edizione è punteggiata dalla proiezione di 22 film realizzati da alunni rappresentanti l'insieme delle AREF del Regno, di 12 film internazionali, oltre ai film in concorso, tra cui due lungometraggi spagnolo ed egiziano. Al programma di questo evento figurano anche laboratori e conferenze su «Il cinema e l'educazione» animati da critici della settima arte e registi, nonché la proiezione del film «En attendant Pasolini» del regista Daoud Oulad Sayed, al quale sarà reso omaggio accanto all'ex-direttore dell'Accademia regionale di educazione e formazione, Mohamed Ould Dada. Organizzato in collaborazione con l'Associazione «Spazio di creatività per il cinema e il teatro» e il ministero dell'Educazione nazionale e della formazione professionale, questo Festival mira a contribuire all'integrazione delle tecniche audiovisive nel sistema educativo come mezzo per promuovere e migliorare la qualità dell'insegnamento.
Fornitore/Fonte : Le Matin