Il Festival nazionale della musica andalusa che si tiene attualmente a Fès spegne la sua 20ª candelina, un evento culturale di grande portata promosso dal comune urbano di Fès. Quest'anno si svolge sotto il tema “La musica andalusa marocchina: un patrimonio arabo autentico”. Un'edizione segnata dalla partecipazione eccezionale dell'Accademia araba di musica, un'istituzione nata dalla Lega Araba, che opera per la salvaguardia e lo sviluppo della musica nei paesi arabi.
«Il valore aggiunto di questa edizione, che termina il 7 marzo corrente, è la partecipazione dell'Accademia araba di musica. Accademia che intende assicurare la diffusione di cui gode questa musica. Per questo, risponde al nostro invito per festeggiare insieme la musica andalusa marocchina, immergersi in essa, conoscerne le particolarità, informarsi sulle sue specificità, scoprirne i punti di forza e quindi partecipare alla sua diffusione attraverso i suoi canali, nel mondo arabo», ci indica Essaïd Ben Amar Amrani, capo della divisione culturale e delle relazioni internazionali presso il comune urbano di Fès. E aggiunge: «È un'attenzione particolare rivolta alla musica andalusa, un patrimonio secolare caratterizzato da una grande ricchezza, che incoraggia, tra l'altro, l'accademia a venire ad assistere e partecipare a questa manifestazione, un segno di interesse e ammirazione per la musica andalusa che fa parte della nostra identità e della nostra autenticità».
Questi sono grandi momenti di rapimento per il pubblico che assapora con delizia la musica, ma anche i canti di artisti talentuosi appartenenti a orchestre di fama giunte da tutte le regioni del Marocco. Presso il Complesso culturale Al Houria, al palazzo Al Manbhi o ancora nella grande sala di Fès Medina, si esibiscono diverse orchestre menzionate nel programma di quest'anno, in particolare l'orchestra di Chefchaouen, l'orchestra dell'Associazione degli amanti della musica andalusa di Casablanca e l'orchestra Al Assala di Meknès. Da mercoledì scorso, il pubblico assiste alle grandi serate animate dall'orchestra di Mohamed Amine Dobbi di Rabat, l'orchestra del Conservatorio di Fès, l'orchestra del compianto Labrihi di Fès, l'orchestra di Mohamed Otmani di Fès e l'orchestra del compianto Mohamed Laarbi Tamsamani di Tétouan.
In chiusura, tre orchestre, ovvero l'orchestra dell'Associazione Rawafid di Tangeri, l'orchestra araba della musica andalusa di Fès e l'orchestra del compianto Abdelkarim Raïs di Fès si esibiranno nella grande sala di Fès Medina sabato 7 marzo.
Il programma di questa edizione comprende anche corsi di masterclass a beneficio degli amanti della musica andalusa e incontri scientifici sulla poesia e la musica di questo patrimonio ancestrale.
Fornitore/Fonte : Libération