Iniziata dall'Università Sidi Mohammed Ben Abdellah di Fès, questa manifestazione culturale e artistica vedrà la partecipazione di una decina di paesi stranieri, particolarmente arabi e africani. Diverse opere teatrali saranno presentate quest'anno da compagnie dell'Arabia Saudita, del Kuwait, del Sultanato dell'Oman, della Costa d'Avorio, della Repubblica Centrafricana, del Sudan, della Palestina e del Qatar. Il festival sarà coronato dal Gran Premio dello Sceicco Abdul Aziz Ben Humaid Al Nuaimi, presidente del teatro Ajman negli Emirati Arabi Uniti, e dal Premio del ricercatore kuwaitiano Fahd Essalim per la messa in scena teatrale. Il programma del festival prevede anche una serie di attività culturali e artistiche e una riunione del comitato esecutivo dell'Associazione araba per la salvaguardia del teatro che sarà presieduto dal Marocco, oltre alla riunione della rete del teatro universitario arabo. Questa edizione renderà omaggio durante la seduta di apertura al fondatore del Festival internazionale del teatro universitario di Fès (FITUF), Serghini Farissi, e al vicepresidente dell'Istituto internazionale del teatro, l'artista Ali Mahdi. La cerimonia di chiusura sarà invece segnata da omaggi ai celebri artisti marocchini Abdelilah Ajil e Noujoum Azzohra. Il FITUF comprende anche laboratori su “Il teatro e lo psicodramma”, “La scenografia” e “La scrittura teatrale”, oltre a sessioni di formazione guidate dalla poetessa Dalal Mekkari dalla Germania, l'artista kuwaitiano Hani Nessar e lo scrittore Alae Jabir. La giuria di questa edizione è presieduta dal critico teatrale Mohamed Behjaji che sarà assistito dagli artisti Said Ait Baja e Walid El Abdi e dai ricercatori Nawal Ben Brahim e Driss Dehbi. Tribuna di promozione della creatività, dell'educazione alla cittadinanza e dei diritti umani, il FITUF cerca di favorire l'istituzione di una piattaforma che riunisca decine di studenti-attori di diverse nazionalità per tessere relazioni di cultura e d'arte.
Fornitore/Fonte : Libération